Alopecia androgenetica – cellule staminali e le NUOVE terapie di supporto

In questo articolo andremo a capire esattamente cosa è alopecia androgenetica e i nuovi metodi per rallentarla e promuovere una ricrescita del capello. La medicina sta facendo passi da gigante in merito e vale la pena capire le possibili strategie.

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Brevi cenni sulla vita del capello e su come si sviluppa la loro perdita

Falsi miti sulla caduta dei capelli. Scopri le cose che NON SONO VERE

Cellule staminali nelle calvizie: possibile strada?

Rimedi efficaci per alopecia androgenetica maschile e femminile

L’alopecia androgenetica è legata all’attività della 5alfa-reduttasi di tipo II, che trasforma il testosterone in diidrotestosterone.
Non c’è ancora l’assoluta certezza riguardo ai geni causanti l’alopecia androgenetica. Certamente sono responsabili i geni che controllano gli enzimi 5α reduttasi.
Nei bulbi della regione frontale e del vertice avvengono le seguenti situazioni caratteristiche dell’alopecia androgenetica. Diminuisce il tempo della fase anagen, e conseguentemente inizia prima la fase telogen.
Si assiste ad un diradamento, che può essere più o meno marcato e più o meno veloce, che nell’uomo è localizzato nella zona fronto temporale e/o alla chierica, mentre nella donna è quasi sempre distribuito su tutta la parte superiore della testa
La ricerca suggerisce che il gene dei recettori androgeni, che è significante nel determinare la probabilità di calvizie, è localizzato nel cromosoma X e quindi è sempre ereditato dal lato della madre negli uomini.

FALSI MITI
«La calvizie si eredita dal padre della propria madre.»
La ricerca suggerisce che il gene dei recettori androgeni, che è significante nel determinare la probabilità di calvizie, è localizzato nel cromosoma X e quindi è sempre ereditato dal lato della madre negli uomini. C’è una probabilità del 50% che una persona condivida lo stesso cromosoma X del padre di sua madre. Dato che la donna ha due cromosomi X, ha due copie del gene del recettore androgeno mentre l’uomo ne ha una sola. Tuttavia, la ricerca mostra anche che una persona con un padre calvo ha anche una probabilità notevolmente maggiore di diventare calva. Gli uomini i cui padri sono affetti da alopecia hanno una probabilità 2.5 volte maggiore di esserne soggetti a loro volta, a prescindere dal lato materno.
«Il sollevamento pesi e altri tipi di attività fisica causano calvizie.»
Per via del fatto che il testosterone aumenta, è stata avanzata l’idea che il sollevamento pesi e altre forme di esercizio aumentino la caduta di capelli in individui predisposti. Benché studi scientifici supportino una correlazione tra esercizio fisico e testosterone, nessuno studio specifico ha trovato un collegamento tra esercizio fisico e calvizie. Tuttavia alcuni hanno trovato una relazione tra uno stile di vita sedentario e calvizie, suggerendo che un certo grado di esercizio sia benefico. È possibile che il tipo o la quantità di esercizio possa influenzare la caduta; ulteriori studi sarebbero necessari. Si noti che i livelli di testosterone non sono un buon indicatore di calvizie, e diversi studi mostrano paradossalmente basso testosterone in persone calve, benché la ricerca su queste implicazioni sia limitata.
«L’attività intellettuale, oppure problemi psicologici, possono causare calvizie.»
Questa nozione potrebbe essere nata dal fatto che il colesterolo è coinvolto nel processo di neurogenesi, ed è anche il materiale base con cui il corpo produce il DHT. Benché la nozione che gli uomini calvi sono più intelligenti possa mancare di credibilità nel mondo moderno, nel mondo antico se una persona era calva era probabile che avesse avuto un apporto adeguato di grassi nella sua dieta. Quindi, il suo sviluppo mentale non era stato ostacolato dalla malnutrizione durante la fase cruciale degli anni formativi, era più probabile che fosse benestante, e che quindi avesse avuto accesso ad una educazione formale. Tuttavia, è meno probabile che uno stile di vita sedentario sia correlato con l’intelligenza nel mondo moderno, e nei paesi sviluppati il contenuto di grassi nella dieta non è più legato ad una classe di reddito. Un’altra possibilità è che per alcune persone, lo status sociale ottenuto con l’intelligenza possa compensare un’attraenza fisica diminuita a causa della calvizie, che porta a una discendenza inclinata sia verso un intelletto sviluppato che la calvizie. Comunque, tramite una posizione socioeconomica migliore e di conseguenza maggior accesso a trattamenti anti calvizie, un’associazione tra intelligenza e caduta di capelli è meno probabile in tempi recenti.
«La calvizie può essere causata da stress emotivo o frustrazione sessuale»
È dimostrato come lo stress emotivo acceleri la calvizie in individui geneticamente suscettibili. Stress dovuto a privazione del sonno in reclute militari si è visto come abbia abbassato i livelli di testosterone, ma non si è notato un effetto sul SHBG. Quindi, lo stress dovuto a questo motivo in maschi sani è improbabile aumenti il DHT, che causa alopecia androgenetica.Se possa causare perdita di capelli attraverso altri meccanismi non è chiaro.
«Gli uomini calvi sono più “virili” o sessualmente attivi degli altri.»
I livelli di testosterone libero sono fortemente collegati alla libido e anche ai livelli di DHT, ma a meno di casi di testosterone libero virtualmente non esistente, non è stato dimostrato come questo influenzi la virilità. Gli uomini con alopecia androgenetica sono più portati ad avere un’alta baseline di androgeni liberi. Tuttavia, l’attività sessuale è multifattoriale, e il profilo androgenetico non è l’unico fattore determinante nella calvizie. Inoltre, dato che la calvizie è progressiva e il testosterone libero cala con l’età, lo stato dei capelli di un uomo potrebbe essere più indicativo del suo passato che della sua predisposizione presente.Contrariamente a questa leggenda urbana, uno studio inoltre riporta che le persone con calvizie hanno meno testosterone e più FSH, LH e prolattina rispetto alle persone che non presentano calvizie.
«L’eiaculazione frequente causa la calvizie.»
Ci sono diverse idee sbagliate a proposito di cosa può aiutare a prevenire la caduta di capelli, e una di queste è che la mancanza di attività sessuale automaticamente previene la caduta di capelli. Benché una correlazione diretta e provata esista tra una aumentata frequenza di eiaculazioni e aumentati livelli di DHT, come mostrato in un recente studio della Harvard Medical School, lo studio suggerisce che la frequenza di eiaculazioni è un segno, piuttosto che una causa, di livelli maggiori di DHT. Inoltre, la calvizie è geneticamente determinata e teoricamente si dovrebbe verificare anche a bassi livelli di DHT. Un altro studio mostra che benché l’eccitazione sessuale e l’orgasmo indotto da masturbazione incrementi la concentrazione di testosterone durante l’orgasmo, queste componenti riducono la concentrazione media di testosterone (specialmente prima di un periodo di astinenza), e dato che circa il 5% di testosterone è convertito in DHT, l’eiaculazione non alza il livello di DHT. L’unico studio pubblicato per testare una correlazione tra frequenza di eiaculazioni e calvizie fu probabilmente abbastanza ampio da rilevare un’associazione (1390 soggetti) e non ha trovato correlazione, benché le persone calve avessero avuto meno partner sessuali. Uno studio potrebbe non essere bastato, specialmente riguardo alla calvizie, dove anche l’età introduce una complessità. Lo stato civile è stato mostrato in alcuni ma non tutti gli studi come influenzi la calvizie in studi cross-sezione (NHANES1).
«Stare a testa in giù allevia la calvizie.»
Benché questa sia una credenza, una circolazione sanguigna aumentata al cuoio capelluto potrebbe teoricamente fornire ai follicoli piliferi più nutrienti per crescere un pelo forte e sano. Sfortunatamente, tutto il nutrimento di cui il follicolo ha bisogno viene già fornito durante la normale posizione eretta, dato che la pelle del cuoio capelluto stesso, in condizioni normali, non soffre di mancanza di apporto sanguigno. Questa credenza è stata riportata nel libro “Open” di Andre Agassi del 2009, dove l’autore, sofferente di calvizie anch’egli, racconta di questa improbabile tecnica messa in atto dal fratello maggiore, naturalmente senza esito positivo.
«Il cappello o copricapi stretti provocano calvizie.»
Benché questa sia una leggenda, i cappelli possono rovinare il capello e, in misura minore, causare doppie punte.Il fatto che anche persone che non indossano mai cappelli possono essere colpite da alopecia androgenetica toglie credibilità a questa credenza. Spesso in caso di “stempiatura” maschile durante l’adolescenza (recessione bitemporale) viene ritenuto responsabile l’uso del casco motociclistico, un’altra credenza piuttosto diffusa. Siccome i cappelli non sono lavati frequentemente come gli altri vestiti, possono anche portare sporcizia sul cuoio capelluto e possibili contaminazioni di Pityrosporum ovale (malassezia) in persone con cuoio capelluto tendente al grasso. Alcune infezioni del cuoio capelluto, se non curate, possono portare a caduta dei capelli.
«Il gel e i prodotti per i capelli favoriscono la calvizie.»
Gel e prodotti per capelli non causano calvizie, così come non la causano shampoo, lavaggi frequenti, o la forfora. Alcune persone tuttavia trattano i capelli con piastre e strumenti per arricciare, il che potrebbe accelerare il processo.
«L’esposizione al sole favorisce la calvizie.»
Falso. La causa della calvizie androgenetica è interna, non esterna. Allo stesso modo, non hanno effetto i lettini solari.
«Perdere molti capelli ogni giorno è segno di calvizie.»
Se la calvizie non è diagnosticata, potrebbe essere normale perdere parecchi capelli ogni giorno, in quanto se il capello è sano ricrescerà.
«Spazzolare i capelli è meglio che pettinarli.»
In realtà il capello reagisce meglio al pettine che alla spazzola. In ogni caso, spazzolare i capelli al massimo provocherà doppie punte, non calvizie.
«Tagliare i capelli li fa ricrescere più in fretta e più forti.»
È un’illusione, creata dal fatto che il capello ha una circonferenza maggiore alla base dello scalpo. Tagliare i capelli non influenza la ricrescita in alcun modo.
«Lavare la testa in acqua fredda cura la calvizie.»
Lavare la testa in acqua fredda tutte le mattine può migliorare la circolazione ma non influenza la calvizie.
«È possibile far nascere nuovi follicoli piliferi.»
Secondo diverse fonti, il numero di follicoli con cui un individuo nasce è immodificabile.I follicoli piliferi vengono generati durante lo sviluppo fetale, e non vengono creati nuovi follicoli dopo la nascita.Neanche il trapianto di capelli aumenta questo numero, semplicemente riposiziona i follicoli esistenti sullo scalpo. Esistono tuttavia ricerche che mirano alla creazione di nuovi follicoli piliferi.
«Gli ormoni non sono legati alla caduta di capelli.»
Tecnicamente è vero, dal momento che la causa è la sensibilità dei follicoli agli ormoni, non la presenza degli ormoni stessi, e persone non calve hanno gli stessi ormoni probabilmente agli stessi livelli. Tuttavia, squilibri ormonali possono causare una perdita temporanea, come è comune per esempio nelle donne dopo una gravidanza.

CELLULE STAMINALI?

I risultati di un nuovo studio, condotto dai ricercatori del Sanford Burnham Prebys Medical Discovery Institute di La Jolla (in California), potrebbero rappresentare un significativo passo avanti nella lotta alla calvizie e aprire la strada a nuove terapie cellulari contro la perdita dei capelli. Il team di scienziati è riuscito a far crescere un piccolo ciuffetto di peluria nera sulla schiena glabra di un topo da laboratorio, grazie a una microscopica impalcatura 3D biodegradabile che aiuta la crescita corretta del pelo avvolgendo il bulbo sotto la cute. I follicoli piliferi utilizzati per l’esperimento sono stati coltivati a partire da cellule staminali umane riprogrammate.

RIMEDI

Le lozioni galeniche sono al primo posto. Abbiamo visto dei risultati notevoli con delle lozioni preparate galenicamente dalle farmacie. La somministrazioni di tali lozioni per 6 mesi in modo continuativo hanno apportato notevoli benefici. Ovviamente tali lozioni sono prescritte da medici specialistici che sono specializzati in tricologia e patologie cutanee legate al capello.

Tali lozioni sono composte prevalentemente da minoxidil, finasteride, idrocortisone, latanoprost o altri componenti SELEZIONATI a seconda del caso.

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La Finasteride per via orale in posologia determinata dal medico prescrittore può essere un aiuto valido. Gli effetti collaterali non sono molto evidenti se si viene seguiti accuratamente dal proprio specialista.

La pratica del NEEDLING si sta sempre più diffondendo per aumentare la ricrescita del capello. E’ uscito un nuovo needling che permette di far passare nel cuoio capelluto le sostanze nutritive e antiossidanti per permettere una rapida ricrescita del capello*.

Con questa nuova metodica è possibile selezionare il prodotto desiderato e agganciarlo direttamente al dermaroller in modo da poter, con un unico passaggio, far permeare il prodotto direttamente nel cuoio capelluto.

Che prodotti inserire al suo interno?

Haircare Revitacare 10 fiale 5 ml – riscrescita capelli

QUALI ALTRI PRODOTTI ESISTONO PER CONTRASTARE ALOPECIA?

Altre tipologie di trattamenti sono basati sull’utilizzo della tecnica del PRP.

il PRP (plasma ricco di piastrine) è un concentrato che si ottiene grazie ad apparecchiature specifiche che prevedono la centrifugazione del sangue autologo, ossia prelevato dallo stesso paziente che poi utilizzera il gel.
Questo processo di centrifuga dura circa 20 minuti e provoca la separazione dei vari elementi che costituiscono il sangue da cui si ottiene infine una soluzione di plasma ad alta concentrazione di piastrine.
Nel caso di applicazione sul cuoio capelluto, il sangue viene prelevato al paziente e preparato il giorno stesso del trattamento PRP. Ne bastano soli 20 ml, quindi un quantitativo piuttosto limitato. Una volta ottenuto il gel piastrinico, questo deve essere iniettato al paziente nel più breve tempo possibile.
Da non dimenticare è il supporto con gli INTEGRATORI.
In questo caso gli integratori fungono prevalentemente da antiossidanti e da fortificanti il capello.
E’ sempre utile affiancare alle terapie medico/chirurgiche quelle a base di integratori. Di seguito vi proponiamo qualche brand.

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